Mary Anning – La cacciatrice di fossili. Mary Anning – La cacciatrice di fossili
Dorset, Inghilterra. Una ragazzina di dodici
anni, Mary Anning, porta alla luce il primo fossile di un
esemplare di ittiosauro. Di umili origini,
povera, non istruita, ma intelligente e tenace,
riuscirà a farsi conoscere negli ambienti
accademici per la maestria nel ricostruire
gli scheletri di animali estinti, e nel descrivere
e disegnare con precisione i reperti ritrovati.
“Mi ci vollero mesi a far emergere dalla pietra,
nel modo più accurato possibile,
il corpo dell’animale che la scogliera
ci aveva regalato. Era un lavoro di fino
che mi consumava le mani...”
$5.32
Originale: $15.19
-65%Mary Anning – La cacciatrice di fossili. Mary Anning – La cacciatrice di fossili—
$15.19
$5.32Altre Immagini
Mary Anning – La cacciatrice di fossili. Mary Anning – La cacciatrice di fossili
Dorset, Inghilterra. Una ragazzina di dodici
anni, Mary Anning, porta alla luce il primo fossile di un
esemplare di ittiosauro. Di umili origini,
povera, non istruita, ma intelligente e tenace,
riuscirà a farsi conoscere negli ambienti
accademici per la maestria nel ricostruire
gli scheletri di animali estinti, e nel descrivere
e disegnare con precisione i reperti ritrovati.
“Mi ci vollero mesi a far emergere dalla pietra,
nel modo più accurato possibile,
il corpo dell’animale che la scogliera
ci aveva regalato. Era un lavoro di fino
che mi consumava le mani...”
Informazioni Prodotto
Informazioni Prodotto
Spedizioni & Resi
Spedizioni & Resi
Description
Dorset, Inghilterra. Una ragazzina di dodici
anni, Mary Anning, porta alla luce il primo fossile di un
esemplare di ittiosauro. Di umili origini,
povera, non istruita, ma intelligente e tenace,
riuscirà a farsi conoscere negli ambienti
accademici per la maestria nel ricostruire
gli scheletri di animali estinti, e nel descrivere
e disegnare con precisione i reperti ritrovati.
“Mi ci vollero mesi a far emergere dalla pietra,
nel modo più accurato possibile,
il corpo dell’animale che la scogliera
ci aveva regalato. Era un lavoro di fino
che mi consumava le mani...”











