La figlia del Clan. Un cognome da nascondere un destino da riscrivere
HomeNegozio

La figlia del Clan. Un cognome da nascondere un destino da riscrivere

La figlia del Clan. Un cognome da nascondere un destino da riscrivere

Una macchina corre sulla Salerno-Reggio Calabria. È l'estate di Italia '90. Una famiglia canta felice con i finestrini abbassati, diretta a Gardaland. Sul sedile posteriore giocano tre bambini. Tra loro c'è Giusy, undici anni. Non sa ancora che quella felicità è fragile, che il suo cognome pesa come una sentenza. Giuseppina Pesce è cresciuta a Rosarno, nel cuore di uno dei clan più potenti della 'ndrangheta. Figlia, sorella, nipote di boss. Nata in una casa dove il silenzio è legge e il sangue non si tradisce, a poco più di trent'anni sceglie di parlare. Di testimoniare. Di spezzare la catena. Lo fa per salvare i suoi figli. È una delle prime donne di 'ndrangheta a collaborare con la giustizia. E da quel momento perde tutto: la famiglia, il nome, la vita di prima. La figlia del clan è il racconto intimo e sconvolgente di una donna che ha attraversato violenza, colpa e paura per conquistare la libertà. Una storia di mafia e maternità, omertà e coraggio, caduta e rinascita.
$16.49
La figlia del Clan. Un cognome da nascondere un destino da riscrivere
$16.49

La figlia del Clan. Un cognome da nascondere un destino da riscrivere

Una macchina corre sulla Salerno-Reggio Calabria. È l'estate di Italia '90. Una famiglia canta felice con i finestrini abbassati, diretta a Gardaland. Sul sedile posteriore giocano tre bambini. Tra loro c'è Giusy, undici anni. Non sa ancora che quella felicità è fragile, che il suo cognome pesa come una sentenza. Giuseppina Pesce è cresciuta a Rosarno, nel cuore di uno dei clan più potenti della 'ndrangheta. Figlia, sorella, nipote di boss. Nata in una casa dove il silenzio è legge e il sangue non si tradisce, a poco più di trent'anni sceglie di parlare. Di testimoniare. Di spezzare la catena. Lo fa per salvare i suoi figli. È una delle prime donne di 'ndrangheta a collaborare con la giustizia. E da quel momento perde tutto: la famiglia, il nome, la vita di prima. La figlia del clan è il racconto intimo e sconvolgente di una donna che ha attraversato violenza, colpa e paura per conquistare la libertà. Una storia di mafia e maternità, omertà e coraggio, caduta e rinascita.

Informazioni Prodotto

Spedizioni & Resi

Description

Una macchina corre sulla Salerno-Reggio Calabria. È l'estate di Italia '90. Una famiglia canta felice con i finestrini abbassati, diretta a Gardaland. Sul sedile posteriore giocano tre bambini. Tra loro c'è Giusy, undici anni. Non sa ancora che quella felicità è fragile, che il suo cognome pesa come una sentenza. Giuseppina Pesce è cresciuta a Rosarno, nel cuore di uno dei clan più potenti della 'ndrangheta. Figlia, sorella, nipote di boss. Nata in una casa dove il silenzio è legge e il sangue non si tradisce, a poco più di trent'anni sceglie di parlare. Di testimoniare. Di spezzare la catena. Lo fa per salvare i suoi figli. È una delle prime donne di 'ndrangheta a collaborare con la giustizia. E da quel momento perde tutto: la famiglia, il nome, la vita di prima. La figlia del clan è il racconto intimo e sconvolgente di una donna che ha attraversato violenza, colpa e paura per conquistare la libertà. Una storia di mafia e maternità, omertà e coraggio, caduta e rinascita.
La figlia del Clan. Un cognome da nascondere un destino da riscrivere | Giunti al punto