La convivenza tra diversi. Democrazia, giustizia sociale, diritto naturale, comunità, costituzione
HomeNegozio

La convivenza tra diversi. Democrazia, giustizia sociale, diritto naturale, comunità, costituzione

La convivenza tra diversi. Democrazia, giustizia sociale, diritto naturale, comunità, costituzione

Nel mondo è in atto un rifacimento della politica. Rivoluzioni tecno-scientifiche ridisegnano le dinamiche del potere e il volto dell'omologazione, fra quiescenza, tensioni e lacerazioni della società. Dietro la retorica dell'universalismo dei diritti, dell'individualismo e della sicurezza, un monoteismo dei valori restringe il pluralismo politico, la libertà di pensiero e l'eguaglianza di cittadinanza. La politica democratica resta il "fatto" costitutivo della convivenza tra diversi, dove il metodo (procedure istituzionali), il credo (ideali, valori, ideologie) e la forza (materiale e immateriale) sono le risorse e la posta in gioco. Né degli angeli, né dei diavoli, la politica è cosa umana: è governo del conflitto tra uomini divergenti condannati a convivere. Senza una politica della dignità e del riconoscimento reciproci, si alimentano esclusioni, sofferenze, risentimenti. Le politiche dell'ordine e dell'obbedienza basate sul restringimento del campo delle alternative producono effetti perversi, come una pace sociale para-totalitaria e pseudo-democratica. Una società sana non può prescindere da un discorso pubblico aperto e "agonistico", da un confronto tra alternative etico-politiche. La libertà comporta rischi e conflitti: se la politica democratica cerca di eliminarli, nega se stessa. La coesistenza tra dissimili è immersa nel tempo storico: imparare a con-vivere tra diversi è la sempiterna sfida.
$11.54

Originale: $32.97

-65%
La convivenza tra diversi. Democrazia, giustizia sociale, diritto naturale, comunità, costituzione

$32.97

$11.54

La convivenza tra diversi. Democrazia, giustizia sociale, diritto naturale, comunità, costituzione

Nel mondo è in atto un rifacimento della politica. Rivoluzioni tecno-scientifiche ridisegnano le dinamiche del potere e il volto dell'omologazione, fra quiescenza, tensioni e lacerazioni della società. Dietro la retorica dell'universalismo dei diritti, dell'individualismo e della sicurezza, un monoteismo dei valori restringe il pluralismo politico, la libertà di pensiero e l'eguaglianza di cittadinanza. La politica democratica resta il "fatto" costitutivo della convivenza tra diversi, dove il metodo (procedure istituzionali), il credo (ideali, valori, ideologie) e la forza (materiale e immateriale) sono le risorse e la posta in gioco. Né degli angeli, né dei diavoli, la politica è cosa umana: è governo del conflitto tra uomini divergenti condannati a convivere. Senza una politica della dignità e del riconoscimento reciproci, si alimentano esclusioni, sofferenze, risentimenti. Le politiche dell'ordine e dell'obbedienza basate sul restringimento del campo delle alternative producono effetti perversi, come una pace sociale para-totalitaria e pseudo-democratica. Una società sana non può prescindere da un discorso pubblico aperto e "agonistico", da un confronto tra alternative etico-politiche. La libertà comporta rischi e conflitti: se la politica democratica cerca di eliminarli, nega se stessa. La coesistenza tra dissimili è immersa nel tempo storico: imparare a con-vivere tra diversi è la sempiterna sfida.

Informazioni Prodotto

Spedizioni & Resi

Description

Nel mondo è in atto un rifacimento della politica. Rivoluzioni tecno-scientifiche ridisegnano le dinamiche del potere e il volto dell'omologazione, fra quiescenza, tensioni e lacerazioni della società. Dietro la retorica dell'universalismo dei diritti, dell'individualismo e della sicurezza, un monoteismo dei valori restringe il pluralismo politico, la libertà di pensiero e l'eguaglianza di cittadinanza. La politica democratica resta il "fatto" costitutivo della convivenza tra diversi, dove il metodo (procedure istituzionali), il credo (ideali, valori, ideologie) e la forza (materiale e immateriale) sono le risorse e la posta in gioco. Né degli angeli, né dei diavoli, la politica è cosa umana: è governo del conflitto tra uomini divergenti condannati a convivere. Senza una politica della dignità e del riconoscimento reciproci, si alimentano esclusioni, sofferenze, risentimenti. Le politiche dell'ordine e dell'obbedienza basate sul restringimento del campo delle alternative producono effetti perversi, come una pace sociale para-totalitaria e pseudo-democratica. Una società sana non può prescindere da un discorso pubblico aperto e "agonistico", da un confronto tra alternative etico-politiche. La libertà comporta rischi e conflitti: se la politica democratica cerca di eliminarli, nega se stessa. La coesistenza tra dissimili è immersa nel tempo storico: imparare a con-vivere tra diversi è la sempiterna sfida.
La convivenza tra diversi. Democrazia, giustizia sociale, diritto naturale, comunità, costituzione | Giunti al punto