
La città proibita degli imperatori cinesi
La Città Proibita di Pechino, composta da un’eccezionale moltitudine di edifici e cortili, è stata la residenza di 24 imperatori delle dinastie Ming e Qing. L’immenso palazzo ha fatto da teatro alla vita politica e cerimoniale dal XIV secolo fino al 1912, anno in cui il giovane e ultimo imperatore Pu Yi fu costretto ad abdicare. Varcata la Porta Meridiana, ingresso principale alla Città Celeste, si accede nel cuore della storia e della cultura cinese alla scoperta di preziosi tesori e delle sfarzose stanze in cui si svolgevano le giornate degli imperatori e della loro corte, regolate da norme solenni e delizie supreme.
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La città proibita degli imperatori cinesi—
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La città proibita degli imperatori cinesi
La Città Proibita di Pechino, composta da un’eccezionale moltitudine di edifici e cortili, è stata la residenza di 24 imperatori delle dinastie Ming e Qing. L’immenso palazzo ha fatto da teatro alla vita politica e cerimoniale dal XIV secolo fino al 1912, anno in cui il giovane e ultimo imperatore Pu Yi fu costretto ad abdicare. Varcata la Porta Meridiana, ingresso principale alla Città Celeste, si accede nel cuore della storia e della cultura cinese alla scoperta di preziosi tesori e delle sfarzose stanze in cui si svolgevano le giornate degli imperatori e della loro corte, regolate da norme solenni e delizie supreme.
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La Città Proibita di Pechino, composta da un’eccezionale moltitudine di edifici e cortili, è stata la residenza di 24 imperatori delle dinastie Ming e Qing. L’immenso palazzo ha fatto da teatro alla vita politica e cerimoniale dal XIV secolo fino al 1912, anno in cui il giovane e ultimo imperatore Pu Yi fu costretto ad abdicare. Varcata la Porta Meridiana, ingresso principale alla Città Celeste, si accede nel cuore della storia e della cultura cinese alla scoperta di preziosi tesori e delle sfarzose stanze in cui si svolgevano le giornate degli imperatori e della loro corte, regolate da norme solenni e delizie supreme.











