Il capitalismo fragile. La crisi della fiducia e l'America di Trump
HomeNegozio

Il capitalismo fragile. La crisi della fiducia e l'America di Trump

Il capitalismo fragile. La crisi della fiducia e l'America di Trump

La fiducia è come un silenzioso, invisibile lubrificante che fa girare il motore dell’economia. Di più, è come la colla che tiene insieme l’intera società. Che oggi, però vediamo in pezzi. La profonda crisi di fiducia che attraversano oggi le società capitalistiche avanzate ha un’origine strutturale, che le lenti deformate degli economisti standard non riescono a mettere a fuoco. È in tale contesto che nasce il “fenomeno Trump”: non “incidente di percorso” o “folle al comando”, ma transizione in chiaroscuro alla ricerca di una risposta a questa crisi. Non senza laceranti contraddizioni e brutali salti nel buio, che stanno riscrivendo le regole della democrazia occidentale, del diritto internazionale e dell’economia globale. Con uno stile innovativo, semplice ma rigoroso, il libro di Dario Togati ha l’ambizione di capire la complessa vicenda di teoria economica, realtà sociale e spregiudicatezza politica del nostro presente, che ha come cartina di tornasole il centro del capitalismo mondiale, l’America di Trump. Avvalendosi delle illustrazioni di Davide Borella e di una rilettura di Keynes alla luce del movimento MAGA, l’autore ci conduce al nocciolo dei meccanismi di fiducia esistenti nella realtà, nel tentativo di costruire una nuova macroeconomia politica adeguata a un mondo instabile e incerto.
$8.24

Originale: $23.55

-65%
Il capitalismo fragile. La crisi della fiducia e l'America di Trump

$23.55

$8.24

Il capitalismo fragile. La crisi della fiducia e l'America di Trump

La fiducia è come un silenzioso, invisibile lubrificante che fa girare il motore dell’economia. Di più, è come la colla che tiene insieme l’intera società. Che oggi, però vediamo in pezzi. La profonda crisi di fiducia che attraversano oggi le società capitalistiche avanzate ha un’origine strutturale, che le lenti deformate degli economisti standard non riescono a mettere a fuoco. È in tale contesto che nasce il “fenomeno Trump”: non “incidente di percorso” o “folle al comando”, ma transizione in chiaroscuro alla ricerca di una risposta a questa crisi. Non senza laceranti contraddizioni e brutali salti nel buio, che stanno riscrivendo le regole della democrazia occidentale, del diritto internazionale e dell’economia globale. Con uno stile innovativo, semplice ma rigoroso, il libro di Dario Togati ha l’ambizione di capire la complessa vicenda di teoria economica, realtà sociale e spregiudicatezza politica del nostro presente, che ha come cartina di tornasole il centro del capitalismo mondiale, l’America di Trump. Avvalendosi delle illustrazioni di Davide Borella e di una rilettura di Keynes alla luce del movimento MAGA, l’autore ci conduce al nocciolo dei meccanismi di fiducia esistenti nella realtà, nel tentativo di costruire una nuova macroeconomia politica adeguata a un mondo instabile e incerto.

Informazioni Prodotto

Spedizioni & Resi

Description

La fiducia è come un silenzioso, invisibile lubrificante che fa girare il motore dell’economia. Di più, è come la colla che tiene insieme l’intera società. Che oggi, però vediamo in pezzi. La profonda crisi di fiducia che attraversano oggi le società capitalistiche avanzate ha un’origine strutturale, che le lenti deformate degli economisti standard non riescono a mettere a fuoco. È in tale contesto che nasce il “fenomeno Trump”: non “incidente di percorso” o “folle al comando”, ma transizione in chiaroscuro alla ricerca di una risposta a questa crisi. Non senza laceranti contraddizioni e brutali salti nel buio, che stanno riscrivendo le regole della democrazia occidentale, del diritto internazionale e dell’economia globale. Con uno stile innovativo, semplice ma rigoroso, il libro di Dario Togati ha l’ambizione di capire la complessa vicenda di teoria economica, realtà sociale e spregiudicatezza politica del nostro presente, che ha come cartina di tornasole il centro del capitalismo mondiale, l’America di Trump. Avvalendosi delle illustrazioni di Davide Borella e di una rilettura di Keynes alla luce del movimento MAGA, l’autore ci conduce al nocciolo dei meccanismi di fiducia esistenti nella realtà, nel tentativo di costruire una nuova macroeconomia politica adeguata a un mondo instabile e incerto.
Il capitalismo fragile. La crisi della fiducia e l'America di Trump | Giunti al punto